STRA
Lo propone il coordinatore dell’Italia dei Valori Marco Bullo per l’ufficio di via Palladio
24/01/09
Poste aperte almeno un pomeriggio alla settimana. È questa la proposta lanciata dal coordinatore dell’Italia dei Valori di Stra, Marco Bullo. L’esponente dell’IdV si riferisce in particolare all’ufficio postale di via Andrea Palladio. «La proposta – spiega – è orientata in particolare al bisogno di anziani e lavoratori». Questa proposta va di pari passo con l’altra avanzata sempre dal referente dell’Italia dei Valori: potenziare il personale dell’ufficio postale. «È ormai una necessità per la popolazione di Stra – spiega – avere uno o due nuovi addetti, da affiancare agli esistenti». Per Bullo la situazione dell’ufficio è ormai al collasso, nonostante gli sforzi fatti dal personale per ridurre al minimo le attese degli utenti.
«Quasi ogni giorno – sostiene Bullo – è presente una fila di persone agli sportelli. Per pagare una bolletta ci si impiega anche una mezzora, se non di più». E rilancia: «Le Poste sono un servizio utile ai cittadini pertanto attueremo una campagna per una raccolta di firme e partiremo già da febbraio per sensibilizzare l’amministrazione e Poste Italiane sul problema che sta cagionando disagi ormai insopportabili al paese».
Problematiche, secondo Bullo, legate all’aumento della popolazione, specie nel corso degli ultimi anni: «Lo scellerato sviluppo abitativo degli ultimi anni, ha portato all’arrivo di moltissimi nuovi residenti, senza vi sia stato un adeguato potenziamento dei servizi». Neppure il futuro per Bullo è molto roseo: «In prospettiva c’è una situazione di sicuro peggioramento, viste le nuove costruzioni in progetto».
«Chiediamo poi – rilancia in conclusione – il potenziamento del servizio erogato dalle Poste di via Giovanni XXIII a Paluello, con l’installazione di uno sportello automatizzato perché la frazione risulta anche un luogo di passaggio». Per aderire alla campagna ci si può collegare al sito idvstra.wordpress.com o chiamare dall’1 febbraio al 348/3169481.
G.D.C.
Tratto da “Il Gazzettino”.
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